13/02/2012

IN STRANE TRAVERSE

Non voglio stare a sentire,

capire,

non voglio prendermi la responsabilità di nulla,

non sopporto le spiegazioni,

le assurde situazioni della vita,

gli agenti,

la gente,

i parenti,

i cugini ormai spariti da una vita ..

Non mi piace il rumore di questi ricordi,

il peso delle mie ossessioni,

le parole che vomito solo per sentirmi peggiore ..

No,

non sono capace di reggermi in piedi,

di avere un contatto fraterno,

io sono abituato nel mio piccolo mondo,

fatto di musica,

continuamente,

solamente,

l'ultima delle verità.

Sono troppo distante dalla fantasia,

da tempo,

ormai,

prediligo la realtà,

il pensare molesto,

la piccola assurda tendenza a non essere,

pur di apparire meschino e sporco,

in una società dannatamente ovvia,

il mio rantolo smette di cinguettare,

pur di non ravvedersi,

pur di smettere,

le vanità,

la finta lussuria,

l'abito sepolto dentro di me,

la vera memoria colta come fiori atroci,

il seme germogliato per odiare a oltranza.

11:53 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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