16/02/2012
ALIBI E SUICIDI
Alla luce di questi fatti,
che mi hanno coinvolto,
avvolto,
trovo la vita una tortura,
uno squilibrio interdetto,
un gelido esistenzialismo che non smette di avermi.
Il mio stesso rantolo,
e solo un pericolo,
un vortice obbligato,
una tendenza che lascia paralisi ovunque.
Alla luce di un nuovo giorno,
non ho voglia di continuare,
di essere uguale sempre,
preciso,
meticoloso.
No,
la facilità con la quale sono sceso giù,
non mi permetterà di tornare.
12:31 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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