17/02/2012
NON SONO PRESENTE
Trovo indispensabile vivere così,
in questa incertezza,
tra l'odio perenne,
fra gente disinteressata,
promossa solo dal ceto che conta,
da un irrefrenabile tentazione pronta a tradire.
L'irresponsabile inno delle mie virtù,
lascia tutto per aria,
una strofa,
una canzone,
del sangue accanto una striscia di coca,
un immacolata predilizione per il peccato,
la santità,
la giusta farsa per apparire serpenti.
Trovo ridicolo perforare il cuore,
bucarlo ancora di ricordi,
lasciare che tutto si arrenda,
al freddo inverno dell'uomo,
alla malinconia,
alla tregua volontaria indotta da altri.
Trovo insensato andare avanti così,
sempre in bilico,
senza più braccia da cui lasciarmi avvolgere ..
Ma lo faccio,
incoerente ma comunque normale,
accetto quel che resta,
i vermi,
la spazzatura,
una velata idiozia di tanto in tanto ..
Lo accetto,
frequentemente,
una legge,
dottrina reale dei giorni a seguire,
mentre aspetto di tornare,
di avere un pubblico tutto mio,
in questo finale assurdo,
ove chi recita una parte e solo un commediante,
ed io il suo ridicolo mentore.
10:47 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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