01/01/2012

UN ASPETTO DI ME

Voglio mentire ancora,

avere il tempo di stabilire un contatto,

studiare tutti i tentativi,

le assurde movenze del silenzio,

gli aspetti più sconvenienti,

l'arsura,

il serpente protratto nei ricordi,

su brutte sensazioni facili a spettinare anche l'anima.

Voglio rubare altri inganni,

tentare di nascondere il sole alle mie emozioni,

a quel che resta ancora di nobile,

per i giorni che verranno,

le paure,

le promesse ancora una volta illuse.

Non posso più abituarmi a questa lotta selvaggia,

no ..

Resta un pò di polvere,

a soffiare sui battiti,

mentre mi relego sul nero delle velleità,

il solo capo di questa lotta impari,

un aspetto di me poco conosciuto.

11:00 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

DENTRO GENNAIO

C'è fretta di mentire,

di stabilire una lontana libertà,

un assurda sentenza senza più parole,

tollerare uno sguardo,

avere meno opportunità per mentire.

C'è potenza che scorre,

vene corrotte dall'idolatria,

da una vana gloria che non sarà mai padrona del mondo,

delle persone,

di sciocche preghiere assenti dal cuore.

C'è dolore,

un vago momento di smarrimento,

l'intenzione di non riemergere,

di non stare più vigile e presente,

in mezzo agli altri,

alla collettiva bontà crudele degli uomini.

Auguro ogni bene,

fate il contrario con me.

10:46 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

UN VOLGARE TENTATIVO DI PRINCIPIO

Voglio dire,

annientare il pensiero,

ridicolizzare la mente,

le paure,

queste assurde celle in cui si catalogano i ricordi,

i tentativi di riesumare persone e situazioni ormai a monte,

tolleranze e scheletri che parlano ancora,

dentro di me,

fuori di me,

lungo questa strada costellata di fantasmi e retrocessioni.

Voglio dire,

soffocare gli istinti,

digiunare per ore,

solo per il gusto estremo di tagliuzzarsi l'ano,

non cicatrizza mai queste fughe del cielo,

le antiche veglie stabilite dal corpo.

Posso ammettere,

connettere,

arrendere ...

Ma non piegarmi al presente,

a questa astuta realtà che lascia soli,

sempre.

00:35 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

BALCK BLACK SOUL

Capace di ripetermi,

inabissarmi in questa spirale vuota,

consapevole del mondo,

della società,

di regole effimere che servono solo

a far gonfiare la patta nei pantaloni ..

Severo ma perverso,

anch'io,

cedo volentieri al gioco di un erezione,

con fare deciso e sonnolento,

piego istinti e lascio giocare la mia mano,

la lenta distanza che intravedo dalla fune mortale.

Riverso nel pozzo di queste parole,

cerco ancora di smetterla,

di fare come tutti gli altri,

di omologarmi,

stabilire un contatto col pianeta terra,

coi miei simili,

con queste razze che indossano perfetti sorrisi e lugubri storie ..

Vagamente convinto,

attratto ancora dal deserto arido del cuore,

non metabolizzo,

non mi accetto,

non resisto,

mi sfinisco.

00:27 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

SORTE 2012

Non mi piace tutto ciò,

mi spaventa,

mi rende nervoso,

depresso,

rinchiuso ancora una volta,

dentro questa cella che è la mia pelle.

Non lo sopporto,

non fa parte di me,

del mio esistere,

vivere ...

Io sopprimo a priori,

non traggo bellezza alcuna,

non posso sul serio accendere luce e speranza.

Non c'è,

inutile fingere positività,

questa assurda sensazione compiaciuta dall'ebbrezza dello spumante.

Fottetevi,

il mondo va a rotoli,

i miei fratelli,

adesso,

sono disorientati per le strade,

al freddo,

in ripari di emergenza,

dentro i loro cartoni ..

Non posso avere proprio nulla di cui andare fiero,

nè festeggiare.

Buon niente,

buon oblio,

buona sorte 2012.

00:20 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

31/12/2011

NON V'E' LUCE LAGGIU'

Mi piacciono i riflessi stanchi,

le lontane utopie,

la voglia di intercedere sempre,

attraverso una frase,

uno sbaglio,

un qualcosa che non sia mai uguale a ieri,

ma che assembli interessi diversi,

mai comuni,

spesso anche diabolici.

Mi piace sul serio truffare il prossimo,

dare fuoco al peccato,

bere e insozzarmi di sordo piacere,

vomitare sulle paure altrui,

scaldare un erezione,

e sul più bello decidere di andare via.

Ho realmente bisogno di apparire cattivo,

meschino,

con uno sguardo pessimo verso il mondo,

così come chi mi cironda percepisce le mie stranezze,

questa sorta di negatività pensante,

un assidua costante della mia specie,

l'ultima,

senza alcun bisogno di essere messa in salvo.

Mi piace davvero lasciar cadere i pregiudizi,

farmi detestare,

regalere tensioni,

succhiare avidamente ogni granello di piacere ..

Se tornerete da me,

fatelo senza pietà.

20:14 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

FINE ANNO

L'imperfezione regna,

tra le beffe del mio cuore,

in questa amara incoerenza,

nella lurida realtà,

al mio voler essere diverso da ieri,

tralasciando quegli attimi che mi hanno cambiato,

rubando,

amando,

scalciando ..

Cose che mi hanno fatto impazzire,

momenti che mi hanno reso un vigliacco,

col solito e irriverente ghigno stampato sul viso,

un buffone,

un irriducibile spietato,

reduce dai sentimenti,

piombato addosso a qualcuno con la stessa rabbia,

la vergogna di sempre,

l'insolita nostalgia per un tempo che non è più qui ..

L'imperfezione regna,

nel caos di queste parole,

tra le lacrime,

tra la sofferenza di questa solitudine,

allo scoccare di queste ore felici,

io mi rannicchio nella mia alcova,

cercando un pò di calore effimero,

rivolgendo un pensiero agli ultimi,

ai fuggiaschi come me,

a chi ha perso la matrice dell'oblio,

un candore parziale ..

Per quelli che sorseggiando vino in cartone,

si sentiranno ancora liberi,

lontani da tutto questo,

anche da me,

dalle parole,

dai discorsi a fiumi che ho versato,

e dal quale ormai ebbro,

non riesco a staccarmi ...........

 in un fine anno davvero insolito.

10:43 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

30/12/2011

ERAVAMO

Mi vergogno sul serio di me,

di questi sentimenti,

delle paure che attraversano la mia mente,

quando per strada o in certi negozi rivedo noi due,

il fantasma naturale della nostra bellezza,

spettri che non saranno mai presenti,

identici a quel che ci siamo lasciati alle spalle.

Mi vergogno sul serio di me,

del rossore,

di questa strana assuefazione da cui mi lascio rapire,

la suggestione di un ricordo,

la dannata meraviglia che scaturisce dalla mente ..

Eravamo una cosa sola,

quando a casa tua restavamo a letto pomeriggi interi,

mentre la pioggia copiosa scendeva giù,

io e te non avevamo paura,

non smettevamo di coccolarci,

rapiti dal nostro mondo,

lontani dai problemi,

le arsure della vita ..

Eravamo una bella coppia,

una lontana utopia dalla normalità,

un pozzo di poesia,

un alcova segreta e meravigliosa ..

Poi la vita lentamente ci ha divisi.

Prima la morte di tuo fratello,

poi tua mamma ...

E dopo hai deciso di fare fuori me,

apertamente,

senza troppi giri di valzer.

Mi hai messo da parte,

il tuo dolore così forte,

non l'hai condiviso con me,

non mi hai permesso di starti vicino ..

Eravamo sul serio qualcosa di unico e raro,

eravamo,

e oggi fa male quello che è rimasto sospeso per aria,

un vizio impossibile,

una rima sbagliata,

un assurdo momento nel tempo,

otto anni di un emozione finita ...............................

21:52 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

PER IL MONDO

Non si perdona mai al mondo,

questa assurda rincorsa verso il prossimo,

dentro altre assurde situazioni,

pedate nel culo,

persone sempre egoiste e colme solo di odio.

Non si perdona mai al mondo,

questa maledetta arroganza,

la strafottenza,

la natura ovvia della felicità,

i soldi,

la morale che ci vuole tutti arroganti e con la lingua di fuori,

a leccare precocemente questa idolatria furente.

Non si perdona mai al mondo,

l'assenza di sentimenti,

il vuoto che si dipinge nei nostri volti,

la scura sentenza che rimane vigile,

e mai ci abbandona ..

Nonostante si cerchi una strada più lucente,

le ombre,

ahimè,

fanno parte di noi,

come il peccato,

e la bugia cocente.

21:41 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

29/12/2011

LE REGOLE DELLA VITA

Le regole della vita,

spesso,

sono solo un ombra.

Mentre mi abbasso,

ancora una volta per chiedere scusa,

cerco sempre di apparire assente,

rapito dalla paura,

assorto da strane assuefazioni.

Le regola della vita,

d'altronde,

rubano solo qualche possibilità,

scivolano addosso come l'acqua gelida,

e non adorano altro che se stessi,

mentre tutto intorno,

intona una vecchia canzone,

e la memoria va via,

il cuore smette di sedurre l'anima ...

Le regole della vita,

non hanno mai nascosto quello che sento,

malgrado il dolore,

l'odore dei giorni,

questa assunta tentazione per il macabro ..

Pioggia rubata alle ispirazioni,

dietro algide colline di sorpasso.

Le regole della vita,

scivolano,

ed insinuano l'ennesimo retaggio,

la bugia che non ha più l'obbligo di crescere,

l'evoluzione volontaria verso il peccato,

in questa ora strana,

nell'immenso raggiro di un ricordo ..

Un altra perla di saggezza scesa dagli occhi per mentire.

23:40 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

26/12/2011

NON CORRETTO

Sono ancora in grado di vomitare parole,

di avere torto,

di indossare la stessa chimera,

provare rabbia,

altre rancore,

qualunque cosa,

pur di non fermarmi,

pur di non arretrare questo naturale stato delle cose,

degli uomini,

interessi che spesso sono la supplica ideale per avanzare,

malgrado le tenebre,

nonostante il cuore abbia soppresso il potere,

il ricordo,

quelle lacrime saccenti,

l'amara realtà di emozioni distanti ...

Sono ancora in grado di provocare fulmini,

stordire la presenza altrui,

mascherarmi,

per poter sfuggire alle rovine del mondo ...

Sono sul serio rivolto alle masse che hanno smesso di credere,

lottare,

ubbidire ...

Sono contro chi ha rivolto promesse,

infranto cuori,

illuso certezze.

Non corretto,

non perfetto,

non umano.

10:17 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

25/12/2011

ALLEGORIA DI UN nATALE

L'assurda chimera dei giorni,

il paradosso,

la mortale noia del Natale,

il ridicolo che sfiora fuochi ancora accesi ..

Verso un disinteresse totalitario,

verso strade ricoperte di oro,

per non sentirsi morire dentro,

solo per ingozzare al meglio la propria consapevolezza,

lo squallore,

l'anima anch'essa svenduta al Creatore.

La felicità derisa,

gli attimi in cui la strada è rimasta vuota,

e il freddo non ha smesso di scendere tra noi,

nonostante il cartone,

il vino del supermercato,

e la voglia fallimentare di raccontare un altra alba,

le sciocchezze del vomito e di una notte fatta di baldorie.

Sorride sul serio l'uomo,

in questi giorni,

fingendo solidarietà,

non smette proprio di sorprendere la vita ..

Mentre le difficoltà restano nella pelle di chi ha perso tutto,

e nel nulla arranca,

consapevole di essere sopravissuto a un altro Natale,

a un altra sciocca vanità di religione.

Fottetevi.

15:45 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

23/12/2011

VERSO UN NATALE INCERTO

Questa lontana isola di felicità sembra sul serio paventare la follia,

l'assenza,

la recondita voglia di sparire dal mondo,

dalle regole,

dalle troppe cose che non appartengono per natura agli uomini,

alla sacralità,

a quei luoghi eccelsi di fondamentale diversità.

Questa assurda nostalgia per il Natale,

e solo una piccola cisterna di emozioni,

una regola che non concerne poesia.

Mentre il freddo si avverte a pelle,

molti nascondono le lacrime,

per non farsi riconoscere dal sistema,

dalla lontana utopia della morte,

da serpenti sociali che hanno depredato tutto ...

E dentro questa specie di passato,

le cose scivolano attorno per cambiare,

per possedere la stessa inclinazione,

un altra volta ancora.

10:52 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

19/12/2011

ABBANDONO

Il verso inutile di questo Natale,

la cassaforte assurda delle emozioni,

dei regali,

di assurde storie e buoni sentimenti ..

Il freddo che improvvisamente non mi abbandona,

non mi tollera,

lo schiudersi di una storia lunga otto anni,

questo macigno che supplisce e implora,

il male curioso di ogni ricordo,

le lacrime,

la chiarezza amara della loro essenza,

il giudicare difficile questo cammino,

la finta prigione in cui soffoca il mio cuore,

e non riesco a respirare,

venirne fuori,

trarre il beneficio a questo abbandono ..

21:55 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

VERSO IL NIENTE

Quanto dolore mi attraversa il cuore,

l'anima,

questo strato di pelle che sembra appartenermi ancora ..

Quanta facile idiozia cade giù dal cielo,

e mi piomba addosso,

senza emozione,

ne tolleranza,

ma solo con un peso costante di tanti ricordi.

Quanto rumore,

i pensieri,

la notte,

osservano tutto quello che ho perduto,

ciò che ho lasciato senza rendermene proprio conto ..

Capisco bene la sofferenza,

nel rivedere vecchie foto,

peluches,

oggetti appartenuti al mio quotidiano,

regali che ho deciso di eliminare,

gettare anche,

con isterismo,

con lo stesso fottuto nodo alla gola,

ma l'ho fatto,

non me ne sono preso la responsabilità,

non capirò mai nulla di questo tempo senza di te ..

21:46 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

12/12/2011

SPORCHE CHIMERE

Chimere nei giorni,

nei falsi sorrisi,

in questo bagno di assurde trasgressioni.

Chimere celebri,

occhi che hanno assistito a funzioni magre,

ove il prete e solo un commediante,

e la Chiesa l'ennesimo sacrificio per i cristiani.

Chimere di lacrime,

questo peso che non abbandona il cuore,

un fottuto istinto che logora,

e non concede una seconda occasione,

un perchè,

una ragione per andare avanti.

Chimere innamorate,

luce in quegli occhi destinati a sparire,

il segno placato di sangue,

la soglia di percezione tra una mente e l'altra.

Chimere della notte,

quando i pensieri si sciolgono,

come i capelli sposano e posano le sintassi corrette della lingua,

un peccato,

una recidiva tentazione verso l'amplesso ..

Chimere al risveglio,

buone per sbottonare la cerniera,

piegarsi ancora,

e sforzare il piacere con torbida eccitazione.

Lasciarsi cadere oltre questa sterile città,

nel turbine,

nella valanga intuitiva dello sperma ...

Oltre la chimera ovvia di una promessa.

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UN PRESENTE SENZA DI TE

La vita che ho fatto fino a ieri è sparita,

per sempre ..

Improvvisamente mi sono ritrovato da solo,

in mezzo al nulla,

a dovermi districare tra la folla,

una massa di estranei,

perseguitato da otto anni di ricordi.

Tutto d'un colpo,

l'amore che mi era stato concesso sparito ..

Fottutamente recluso nella mia indole,

in questa cella di cemento,

che non mi lascia respirare,

capire,

comprendere l'orrore di un volto confuso nel pianto,

la tenerezza,

il rimpianto nell'avvertire questo lungo addio ..

La vita che ho condiviso con te,

per otto anni,

adesso e solo un dannato peso,

una nuvola che non va via dalla mia testa,

e mi insegue,

perennemente,

mai stanca di maledire ogni attimo di questo presente assurdo ..

Ora che sento freddo,

avverto la stanchezza degli anni,

ora che nessuna parola affettuosa mi cullerà,

ne un sorriso docile,

il tuo ..

Un vecchio albero senza più foglie,

terra arida e priva di sgomento.

10:09 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

08/12/2011

DI UOMINI FATUI

Occhi spietati,

tortura per l'anima,

la stessa vigliaccheria di sempre ..

Lungo questo cavalcavia,

dentro le stesse voglie,

foglie rarefatte al veleno,

pensieri rivolti solo all'ipocondria del cielo,

dietro momenti che non sono stai mai qui,

che non ho avuto il tempo di fermare,

capire,

analizzare ...

Perchè tutto corre via di fretta,

e non c'è modo,

se non quello di vivere come viene,

per rendersi conto,

di quanto sbagliata sia ...

La natura umana.

11:47 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

07/12/2011

DI TE .................

Verrà la sera,

arriverà il pianto,

il momento in cui una canzone mi farà ricordare di noi due,

di questi otto anni vissuti a stretto contatto con te.

Verrà la notte,

e scorreranno i pensieri,

i languidi battitti,

il senso di vomito ..

Quella catena al collo,

il vuoto morale,

la puzza di questa fottuta assenza ...

Verrà il mattino,

verrà il sole,

la pioggia,

avrò ancora modo di sorridere,

vendere,

lavorare,

una voglia di impazzire lungo discorsi e dialoghi assenti.

E sarà di nuovo sera,

e i tuoi occhietti a stellina saranno ancora lì ...

dentro di me,

e credimi,

tutto ciò mi scalda ancora il cuore,

nel bene e nel male.

18:17 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

IN SANTA PACE

Mi nascondo ancora,

da tempo prediligo ascoltare,

fare finta che tutto vada bene,

anche se precipito,

anche se piango e non trovo consolazione.

Mi accorgo di peggiorare,

attimo dopo attimo,

senza un sol momento di tregua,

continuo a roteare attorno a me stesso,

meta impassibile di tanta vanità.

Piazza pulita,

tabula rasa,

un terreno ormai arido su di me,

e il vento,

e solo l'inquieto presagio del nulla,

in questo pezzo di mondo,

in cui ho svenduto tutto,

anche il cuore,

gli affetti,

quelle strane metafore di cui vivevo.

18:12 Scritto da: anima-labile | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook