FACCIA A FACCIA

Non ho vergogna,

ci metto la faccia,

in tutto quello che faccio.

Anche se poi mi perdo,

anche se poi mi deterioro,

anche se la funzione di troppe cose,

mi sfugge regolarmente di mano ..

Io ci avrò provato,

a seguire l’onda del momento,

per convivere coi timori,

coi troppi fantasmi,

spettri possenti che stigmatizzano,

la mia sopravvivenza.

Si: ho deciso di metterci la faccia,

proprio per rincorrere il fiume denso di egoismi,

quella velleità incorrotta di cultura,

quella fede,

mai a portata di mano,

ma rovente,

che mi assiste,

in ogni bagno di folla,

quando il suicidio diventa una prerogativa di turno.

Io che non ho più menzogne da costruire,

io che fuggo da rituali e promesse,

io che torno a rinchiudermi,

proprio per restare isolato dal catrame altrui.

Il petrolio onnisciente del saper tacere,

mi rende spesso consapevole,

di battaglie già date per false attestazioni chimiche.

Ci metto la faccia,

dentro le poche righe di questa circostanza,

per convalidarmi,

con un atteggiamento meno ibrido,

per lasciare una testimonianza,

per dire apertamente che anch’io ho creduto,

ma poi mi sono smarrito,

ricercando l’usura,

il meccanismo corroso per tutte le cose …

FACCIA A FACCIAultima modifica: 2015-08-09T21:09:10+02:00da anima-labile
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