TUTTO INTORNO

Sembra tutto come ieri,

io che esco,

attonito alle circostanze,

privo di emozioni,

scaldato da un sole autunnale,

severamente monitorato dagli altri,

adocchiato dai passanti,

da qualche ragazzo,

di cui ne interpreto il labiale.

Lo strapiombo e asserito,

chiaramente tangibile,

vibra sulla mia pelle come un idioma,

ossessivo,

martellante.

Sento l’etichetta,

il disturbo,

l’essere di peso a qualunque funzione,

figurarsi ruolo.

Determino timore,

genero un parto di lacrime,

ma non lo lascio vedere.

Me ne torno fieramente a casa,

nel mio involucro,

questo bozzolo di assoluta benedizione,

ove maledire le mie psicanalisi.

TUTTO INTORNOultima modifica: 2019-10-29T17:25:42+01:00da anima-labile
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