CARNE E BRACE

La pelle cambia,

brucia,

si estromette.

Non accetta regole,

pur valorizzandole l’istante,

le carezze,

questa sorta di bussola impazzita,

su essenze di giovanile attesa ….

Il corpo ne secerna la luce,

adotta sistemi meno brutali.

Ma ricerco qualcosa di rozzo,

di meramente glande,

per soddisfare il mio scarno palato.

Poco a poco,

di volta in volta,

mi staglierò tra le tue gambe,

senza neppure concedermi respiro.

Saprò rivendicare l’attesa,

valutarne la distanza,

lo spruzzo generoso,

il vigore della tua intimità,

possente dominio sulle mie ossa,

carne su carne,

volgare abbozzo primitivo.

CARNE E BRACEultima modifica: 2019-11-04T08:41:20+01:00da anima-labile
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