CICATRICI E CASTRATI

Vedo la gente ammattire,

disseppellire i morti,

vagare in circostanza,

assai poco chiare,

lussureggiando in tempi remoti,

senza concepirne l’opposizione,

la portata fuori onda,

il nesso scientifico.

Seguo l’urto delle conseguenze,

e dissento apertamente,

per puro spirito effimero,

attratto da parole ancora in equilibrio,

sospese tra di esse,

azzoppate da uno strano lessico,

eppure riconoscibili,

ancora amabili,

fuorvianti quanto basta,

per abbordare uno sconosciuto,

un ragazzo di strada,

semmai v’è ne fosse ancora,

laggiù,

quaggiù,

in questo inferno che danza,

senza una promessa di puro egoismo.
Solo latrati in allentamento.

CICATRICI E CASTRATIultima modifica: 2019-11-04T19:19:13+01:00da anima-labile
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