A RIDOSSO DA ME

Ogni volta,

coltivo il fiore sbagliato,

noncurante dei sacrifici,

del prezzo alto da pagare,

versare,

in netta concorrenza di molte parole,

moltitudini di sensazioni,

espressioni talvolta catartiche,

sollevate da caratteri prorompenti.

Ma il fiore più bello,

semina odori assai intensi,

per estirparne la ragione,

averne cura,

slancio.

Poi, le spine,

lasciano che si agganci il versamento,

tributo volontario di sangue,

gocce di potere millesimale,

eppure necessario,

per appropriarsi di cotanta bellezza.

A RIDOSSO DA MEultima modifica: 2019-12-03T17:27:19+01:00da anima-labile
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