INGIUSTIZIE

Mi piace estirpare i sintomi,

non il procurato dolore,

quella tattile movenza di soprassalto,

guitto atroce di dolente realtà,

frammento vivo,

in continua esecuzione,

fertile coscienza di appartenenza,

ai giorni,

al pulsare altalenante di tutte le cose.

Creature deboli,

creature ignobili,

tutti in fila,

come metastasi infinite,

un circolo prezioso,

per dosaggi postumi,

già sentiti,

ascolti paralleli alle celebrità.

INGIUSTIZIEultima modifica: 2019-12-03T17:32:43+01:00da anima-labile
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